La riconversione dell’impianto agricolo di Suno rappresenta una trasformazione strategica che estende la vita utile dell’infrastruttura esistente, convertendola in un sistema di ultima generazione per la produzione di 500 Sm³/h di biometano destinato all’immissione nella rete SNAM. Un intervento che riduce il consumo di suolo e si inserisce con perfetta integrazione paesaggistica nel contesto rurale del territorio novarese.
Il cuore dell’impianto è il nuovo post-digestore coperto, affiancato dalla revisione del digestore esistente per ottimizzare la resa biologica, con upgrading a membrane e compressione per biometano di alta purezza conforme agli standard SNAM. Le nuove trincee e platee coperte per biomasse e sottoprodotti integrano sistemi di recupero biogas e drenaggio acque, mentre un revamping impiantistico completo introduce nuove linee di pompaggio, automazione e sezioni di controllo. L’integrazione di sistemi digitali di monitoraggio garantisce efficienza e affidabilità operativa, e un impianto fotovoltaico integrato alimenta i consumi interni migliorando l’efficienza energetica complessiva.
Il digestato viene interamente recuperato come fertilizzante naturale, attivando una gestione circolare dei reflui agricoli con valorizzazione delle risorse locali e riduzione significativa delle emissioni di CO₂. Un progetto che coniuga decarbonizzazione, autosufficienza energetica e compatibilità ambientale con il contesto agricolo di Suno.