La riconversione dell’impianto agricolo di Cortona trasforma un sistema esistente di produzione elettrica da biogas in un moderno impianto per la generazione di 400 Sm³/h di biometano destinato all’immissione nella rete Centria-SNAM. Una riconversione sostenibile che riduce il consumo di suolo e l’impatto territoriale, in piena conformità normativa e integrazione con il contesto agricolo e paesaggistico locale.
L’intervento prevede l’ampliamento con nuovo digestore e sala pompe per migliorare l’efficienza operativa, affiancato dalla costruzione di nuove vasche di stoccaggio del digestato grezzo e chiarificato con sistemi di recupero del biogas. Il biometano viene ottenuto tramite upgrading a membrane e compressione conforme agli standard SNAM, supportato da tecnologie avanzate per il controllo emissioni e la sicurezza operativa. Nuove infrastrutture di servizio — trincee per biomasse, pesa a ponte, viabilità interna e locale tecnico multifunzionale — completano un impianto progettato per l’efficienza logistica e operativa. Impianti fotovoltaici ausiliari sostengono i consumi interni e riducono le emissioni complessive.
La digestione anaerobica di biomasse vegetali, reflui zootecnici e sottoprodotti agroindustriali alimenta una filiera di economia circolare: produzione di biometano da fonti agricole, riduzione delle emissioni di CO₂ e valorizzazione del digestato come fertilizzante naturale. Un progetto sviluppato nel quadro del DM Biometano 2022, del D.Lgs. 199/2021 e delle Regole Applicative GSE, che massimizza efficienza, tracciabilità e risparmio ambientale.